Rifiuti inerti edili – normativa Canton Ticino, Svizzera

In Italia, la recente normativa che regola la gestione dei rifiuti inerti (decreto legislativo 161/2012) é molto severa. A volte sorge perfino il dubbio che allo stadio attuale favorisca l’illegalità.Ma a quanto pare, tutto il mondo é paese, e da noi in Ticino,pare che gli abusi nel campo dello smaltimento dei rifiuti edili siano molto comuni, come si capisce da un recente articoletto apparso sul quotidiano “20 minuti”.

Abuso con rifiuti inerti edili in canton ticino

Facciamo luce ora  su quale sia la legge nel canton Ticino, in Svizzera.

Per prima cosa, l’ordinaza federale tecnica sui rifiuti del 1990 (OTR 814.600) é la legge che regolamenta la gestione dei rifiuti

Questa legge é ben spiegata nel documento ufficiale del Piano di Gestione dei Rifiuti delGoverno del Canton Ticino che qui riprendiamo:

L’Ordinanza tecnica sui rifiuti (OTR) considera 4 categorie di scarti provenienti dal settore dell’edilizia:

  • materiale di scavo
  • rifiuti edili inerti
  • altri rifiuti edili
  • rifiuti speciali

 

Prendiamo ora singolarmente le singole categorie, nel documento cantonale si legge:

Materiale di scavo
L’OTR esige che il materiale di scavo non inquinato venga riciclato recuperando lo strato di humus e le frazioni di ghiaia e di sabbia, previa separazione.

Quando il riciclaggio diretto non è possibile devono essere prese in considerazione le seguenti possibilità:
• deposito provvisorio in vista di utilizzare più tardi il materiale nella regione;
• trasporto per utilizzare il materiale in un’altra regione;
• riempimento di scavi antecedenti al fine di ricreare un’area coltivabile;
• riporti di terra effettuati nell’interesse della protezione della natura e del paesaggio o del mantenimento di superfici boschive.

Se non vi è possibilità, questo materiale deve essere depositato in una discarica per materiali inerti.
La Direttiva dell’Ufficio federale dell’ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFP) sul materiale di scavo del giugno 1999 definisce la qualità e le modalità di smaltimento del materiale di scavo non inquinato, inquinato in modo tollerabile e di quello inquinato.

 

Rifiuti edili inerti

I rifiuti edili inerti sono rifiuti che possono essere depositati senza ulteriore trattamento in una discarica per materiali inerti.
Questo tipo di rifiuto è suddiviso in quattro gruppi principali:
asfalto (fresatura e demolizione di rivestimenti stradali);
materiale di demolizione stradale (ghiaia e strati legati idraulicamente contenenti, in piccole quantità, materiale terroso inorganico, selci, pietre o porfidi di lastricature, selciati o bordure, oppure calcestruzzo);
calcestruzzo (cemento armato e non);
materiale di demolizione misto (frazioni di conglomerato minerale di parti massicce di costruzioni come calcestruzzo, opere di muratura in cotto, in mattoni silicocalcari o pietre naturali, provenienti in particolare dalla demolizione pianificata)

Anche per questo tipo di rifiuto, è necessario chiarire se il riciclaggio è possibile tecnicamente e sopportabile dal profilo economico (art. 12 OTR “Obbligo di riciclare”).

 

Altri rifiuti edili
Questa categoria di rifiuti contiene una frazione riciclabile (legname, metalli, plastiche) e una non riciclabile.
L’OTR dispone che:
• la frazione riciclabile deve essere destinata al riciclaggio;
• la frazione combustibile deve essere smaltita in un impiantod’incenerimento adeguato;
• i rifiuti che non sono ulteriormente separabili, a meno di ricorrere a provvedimenti sproporzionati, vanno depositati in una discarica reattore.


Rifiuti speciali
I rifiuti che a causa delle loro proprietà potrebbero diventare pericolosi se non
convenientemente smaltiti o essere sottoposti ad un trattamento particolare
o ad uno speciale riciclaggio devono essere separati sul cantiere e consegnati
agli smaltitori autorizzati per evitare l’indesiderato mescolamento con altri
rifiuti privi di sostanze nocive.


Ed ecco alcuni dettagli della legge federale riguardo i rifiuti inerti edili:

L’allegato 1 cifra 12 dell’OTR definisce invece i rifiuti edili che possono essere
depositati in una discarica per materiali inerti:
Ordinanza tecnica sui rifiuti

12 Rifiuti edili
1 I rifiuti edili possono essere depositati in una discarica per materiali
inerti se soddisfano le seguenti esigenze:
a. detti rifiuti non devono essere mescolati a rifiuti speciali;
b. devono essere costituiti per almeno il 95 per cento del peso
da materiale sassoso o simile alle rocce come calcestruzzo, tegole,
cemento d’amianto, vetro, calcinacci o materiale proveniente
dal rifacimento di strade;
c. devono essere previamente liberati da metalli, materie plastiche,
carta, legno e tessili nella massima misura possibile dal punto di vista
tecnico e dell’esercizio e sopportabile sotto il profilo economico.
2 Nelle discariche per materiali inerti può essere depositato materiale
di scavo e di sgombero non inquinato, a condizione che tale materiale
non possa essere riutilizzato per l’agricoltura.
Oltre all’OTR vi sono le seguenti istruzioni, raccomandazioni e direttive
per la gestione dei cantieri e dei rifiuti edili, destinate alle autorità esecutive e
di vigilanza:
• direttiva UFAFP per il riciclaggio dei rifiuti edili minerali del
luglio 1997;
• direttiva UFAFP per il riciclaggio, il trattamento e il deposito di
materiale di scavo (Direttiva sul materiale di scavo) del giugno 1999;
• raccomandazione UFAFP del 2000 concernente i rifiuti ammessi in
discariche per materiali inerti;
• istruzioni UFAFP sull’esame e riciclaggio del materiale di sterro del
dicembre 2001;
• direttiva UFT e UFAFP del 2002 sul materiale di scavo dei binari;
• direttiva UFAFP del 2002 sulla protezione dell’aria sui cantieri edili;
• istruzioni UFAFP del 2003 sulla gestione dei rifiuti e dei materiali
generati da progetti soggetti e non soggetti all’EIA;
• direttiva UFAFP del 2003 sulle masse di sigillatura dei giunti
contenenti PCB;
• raccomandazione UFAFP del maggio 2004 concernente
lo smaltimento del conglomerato bituminoso della demolizione di
strade;
• raccomandazione SIA 430 del 1993 concernente la gestione
dei rifiuti di cantiere nell’ambito di nuove costruzioni, riattazioni
e demolizioni.
Dal 1° di gennaio 2006 è in vigore la Legge cantonale di applicazione della
Legge federale sulla protezione dell’ambiente (LALPAmb) e il Regolamento
d’applicazione dell’Ordinanza tecnica sui rifiuti (ROTR), nel quale il tema
dei rifiuti edili è regolato agli articoli 8 (norme applicabili), 9 (discariche per
materiali inerti) e 10 (tariffe di deposito).

Author: sandro

Geologo, Idrogeologo.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s