Geotermia profonda in Svizzera: end of the game

Mi sveglio con la notizia piu’ temuta ma in fondo che molti (io compreso) si aspettavano: la perforazione che ha raggiunto i 4450m di profondità ha provocato un sisma di magnitudo 3.6 percepito anche dalla popolazione.

Questo segna la fine dei tentativi di sfruttare questa tecnologia almeno in Svizzera. Dopo il sisma di Basilea, e ora questo, sarà praticamente impossibile ai politici svizzeri trovare un appoggio dalla popolazione e dai finanziatori. Il progettto é costato 80 milioni di franchi, 12 milioni solo per la sismica 3D. hanno fatto le cose bene, sono stati precisi, aperti, trasparenti, tecnologicamente la punta di diamante in Svizzera… ma la natura fa quelloc he vuole. Soprattutto a grandi profondità, ma in fondo solo a 4000m, le rocce sono ancora soprattutto fragili e rompendosi si spaccano con fragore: origine del terremoto appunto.

Quando si perde, si dice, bisogna almeno non perdere la lezione. Sarà interessante cioé capire cosa ha causato esattamente il sisma (fracking? O semplici dinamica delle rocce?).

Ma il risultato non cambierà, it’s over.

Tra pochi giorni l’annuncio sarà ufficiale.

Sito del progetto di geotermia profonda della città di San Gallo

 

Eccomi sul sito della perforazione due mesi fa, maggio 2013
Eccomi sul sito della perforazione due mesi fa, maggio 2013

Author: sandro

Geologo, Idrogeologo.

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