Corso CODICI CER secondo la legge 116/14 e MUD 2015

Allo studio Foldtani.it ho seguito il corso “la corretta attribuzione del codice CER dei rifiuti ai sensi della Legge 116/14 e MUD 2015.” tenuto dal Dr Francesco Nicolodi.

A partire dal 1 giugno 2015 ci sarà una nuova normativa europea riguardo i rifiuti a cui i paesi CEE dovranno adeguarsi.

corso codice CER e MUD-1La certificazione Europea CER serve per applicare ai rifiuti una codificazione del tipo usata per le sostanze e lavorati pericolosi già in atto (scheda in 16 punti con codice “H”, dove H sta per “hazard” che diventerà codice “HP” con nuove definizioni a partire dal 1 giugno 2015).

Il “MUD” é un formulario obbligatorio usato in Italia da tutti gli attori nel campo dei rifiuti: produttori, trasportatori e destinatari e serve a documentare nel dettaglio tutti i movimenti e le presenze di rifiuti sul territorio. E’ una pratica obbligatoria, come detto, che equivale ad una dichiarazione “fiscale dei rifiuti” e che bisogna fare entro la fine di ogni mese di aprile e la cui compilazione é parecchio complicata e dettagliata (si vuole sapere ad esempio che tipo di rifiuti, il suo peso, quando si é prodotto. trasportato o ricevuto con nome, cognomi, codici fiscali) ogni errore é sanzionato con multe che possono raggiungere cifre a quattro zeri e piu’!

corso codice CER e MUD-2

Link utile: ecocerved

Neuchatel CHYN (hydrogeology and geothermy)

Kriging is a way of estimating spatial data where there is none. Easy said but it deals with high mathematics, probabilities, statistics and random variables. Do you have only a few points of data on a map but you want to create a reasonable contour area and even extrapolating values? Kriging is for that. Uses of kriging  are many: in environmental remediation, mineral and fossil fuels exploration, biology…to name a few.

Kriging maths

Another fundamental tool is FEFLOW of course: flow and mass simulation on a PC (actually I do it on my laptop). The learning curve is rather steep but little by little I am getting used here at teh University of Neuchatel (CHYN) where I am doing my master in hydrogeology and geothermy. We are using the old interface by the way…here it is:

feflow hydrogeology simulation numerical

 

 

Enhanced by Zemanta

Corso Rocce e Terre da Scavo alla Foldtani.it

Nuova Normativa 161/2012 con importanti novità per l’utilizzo degli scavi inerti dei cantieri in Italia

 

Partecipando all’interessantissimo corso sulla nuova normativa italiana (DM 162/12) che regola l’uso delle terre e rocce da scavo ieri presso la Foldtani.it di Desio ho potuto conoscere da vicino una regolamentazione precisa e attenta alla salvaguardia dell’ambiente.

L’intenzione dei legislatori é chiara, ma come Francesco Nicolodi giustamente ha fatto notare, la normativa é pensata per i grandi cantieri e le grandi opere e penalizza i piccoli che si vedranno anche decuplicati i costi per le pratiche di sgombro dei materiali di scavo.

corso di aggiornamento per geologia alla Foldatni.it, tema corso e rocce da scavo
Francesco Nicolodi della Foldtani.it mentre si appresta a spiegarci estesemente e con molti esempi pratici tratti dalla sua lunga esperienza. Non mancherà di soprenderci per le numerose novità assolute in questo campo, novità regolarmente disconosciute dai piu’ piccoli (piccoli imprenditori, architetti, addirittura uffici tecnici comunali…)

Tra le novità piu’ importanti é da ricordare che per INIZIARE un piano di scavo, ora chiamato “piano di utilizzo“, bisognerà inoltrare le pratiche 90 giorni prima dell’inizio dei lavori. Nella realtà, quasi tutti ci pensano a cantiere già avviato incorrendo dal decorrere del 1 gennaio 2013 (sebbene il decreto sia già attivo dal 6 ottobre 2012, vi à un margine temporale di adattamento) in probabili  sospensioni amministrative  e problemi legali.

I 90 giorni di preavviso sono inoltre il primo passo perché bisognerà attendere l’autorizzazione comunale per validare il piano di utilizzo, autorizzazione che deve esserci obbligatoriamente a lavori fatti e conclusi pena l’annullamento della domanda del piano stesso e l’automatica ricaduta nella categoria di “traffico illegale di rifiuti”. Il problema di una veloce autorizzazione comunale non dovrebbe sussistere nei piccoli comuni, dice Francesco Nicolodi, ma in un comune elefantiaco come Milano la perdità di tempo nell’avanzamento della pratica potrà cozzare contro i tempi reali di avanzamento del cantiere.

Un’altra novità importante sarà quella che ogni camion in uscita dal cantiere dovrà avere un formulario dettagliato con quantità (volumi? peso?) ESATTA oltre che data, ora, destinazione, tragitto (con tanto di cartina allegata!). Il problema che si vede é nello stabilire l’esatta quantità caricata per ogni camion dato che nei cantieri manca una pesa e che una stima anche dei volumi é facilmente in errore. Ma queste difficoltà sul campo non valgono come scuse in caso di controlli volanti su strada,  con possibile conseguente sequestro del mezzo carico e chiusura del cantiere per tutto il corso dell’indagine penale.

Un altro punto dolente sarà il moltiplicacarsi dei costi di analisi (si richiedono un minimo di tre trincee e 9 campioni di analisi) che porteranno la spesa minima dagli attuali 300 euro a 1800 Euro e oltre per una costruzione di una villetta monofamilare.

La severità del decreto prevede anche l’obbligo di annumciare anche la fine dei lavori del piano di utilizzo pena la ricaduta automatica nell’illegalità.

Va da sè che il carico burocratico dell’intera pratica é pesantissimo con una documentazione che prevede perfino il tragitto dei camion, mappa urbanistica, architetturale di sottostrutture e servizi, descrizioni di metodologie oltre alla normalie prassi di una perizia geologica. Il tutto per portare via delle “terre e rocce da scavo”, un materiale inerte e non pericoloso.

In conclusione, al momento, la DM 162/12 penalizza i piccoli imprenditori, gli stessi geologi, favorisce l’illegalità (come sta vvenendo) mentre assume pieno senso per le grandi opere.

Per i numerosi dettagli della normativa, si consiglia di contattare direttamente francesco.nicolodi (AT)foldtani.it che puo spiegare il tutto con la chiarezza, cortesia e professionalità che gli si riconoscono.

Il video illustrativo

 

Vedere anche questi link utili:

studio legale specializzato in questioni ambientali:

Decreti leggi, sito ufficiale http://www.normattiva.it

e inoltre