Le Alpi si stanno alzando. Ora lo sappiamo.

Prima dell’articolo scientifico dell’Università di Berna appena pubblicato sulla rivista Earth-Science Reviews (Delunel, R., et al. (2020). “Late-Pleistocene catchment-wide denudation patterns across the European Alps.” Earth-Science Reviews 211: 103407.) tutti i geologi alpini pensavano che l’erosione delle Alpi fosse in equilibrio con il suo innalzamento (dovuto alla spinta tettonica). Mi ricordo di aver letto degli studi basati sul tasso d’erosione calcolato dopo la pulizia di fondali di laghi artficiali delle dighe alpine (tasso di sedimentazione, mm/anno) che ne avevano portato alla conclusione finora accettata (erosione di pochi mmm/anno, innalzamento geodetico di pure pochi mm/anno)

Ora, invece, sappiamo dalla conclusione di questo studio che le Alpi si alzano più di quanto siano erose. L’intensità delle’rosione é maggiore nella sua parte centro-occidentale con ecezione di una zona orientale come si vede nella figura sottostante.

I puntini rossi rappresentano i tassi di erosione in mm per 1000 anni. Nel Vallese si hanno i tassi maggiori con 7500mm/ka.

Il sollevamento delle Alpi, invece, é così maggiore nella sua parte centrale.

E’ un articolo interessantissimo che si può leggere qui. Il risultanto, sorprende anche gli stessi ricercatori. Personalmente sono anche rimasto colpito dal grdo di sofisticazione di queste ricerche che usano tutto l’armamentario a disposizione dei geologi-geomorfologi. Lavoro sul terreno (raccolta di campioni di sabbie sul greto di fiumi e torrenti) , isotopo stabile (Berillio-10), GIS (Arcgis e Qgis con tutte le funzioni specifiche di estrapolazioni e calcoli spaziali) , geostatistica (matlab), interpolazioni, algoritmo (CAIRN), correzioni topografiche e così via…

L’Università di Berna si conferma all’avanguardia per questi tipi di ricerche e la mia preferita (insieme al Politecnico di Zurigo).

E’ un articolo molto denso di dati e metodi usati che richiede una rilettura approfondita anche di diverse volte. Ci vuole una buona testa insomma, preparata ed abituata a lavoro accademico! Da semplice geologo in professione, leggerò volentieri e con più profitto il parere di altri ricercatori (malgrado la fiducia, sotto sotto il dubbio rimane sempre, sarà poi tutto giusto quello che hanno fatto a Berna e soprattutto, per quanto riguarda la loro conclusione?).

una buona testa

Spicca comunque il fatto che l’iinalzamento effettivo delle Alpi non é stato calcolato. Si capisce che la Natura non é uniforme per tutto l’arco alpino ed il carattere locale é predominante.

L’articolo é più versato su una disamina generale conclusiva dei meccanismi geomorfologici in atto concludendo che le glaciazioni passate abbiamo influito molto sulla dinamica erosiva odierna.

Le Alpi si stanno alzando. Ora lo sappiamo.

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